Lo Statuto

MOVIMENTO INTERNAZIONALE PER LA GIUSTIZIA

A TUTELA DEI DIRITTI UMANI

ART. 2

Il “Movimento” è un’associazione apartitica, aconfessionale e senza scopo di lucro.

ART. 3

Il “Movimento” si costituisce per perseguire le seguenti finalità:

Promuovere una cultura della legalità, della solidarietà e del rispetto dell’ambiente, basata sui principi della Costituzione. È altresì scopo del movimento promuovere, tutelare e diffondere in ogni espressione del sapere essere e del saper fare nella vita pubblica, il primato dei valori etici, umani e civili, l’affermazione dei principi democratici, il ripudio della violenza in ogni sua forma materiale ed intellettuale, l’osservanza di metodi di confronti basati sulla verità, il rispetto e la solidarietà, l’impegno di tutti i soggetti pubblici a comportarsi secondo legalità e lealtà verso le istituzioni ed il rispetto dei principi e dei valori della “Dichiarazione Universale dei diritti dell’uomo”;

Promuovere nei cittadini, singoli o associati, un matura presa di coscienza che la giustizia è uno degli ideali più alti, un pubblico servizio essenziale che deve dare risposte concrete ed efficienti al fine del buon funzionamento della società civile e delle sue istituzioni economiche ed amministrative;

Svolgere e promuovere una riflessione culturale sui problemi della giustizia civile, fiscale, amministrativa, penale, nonché di contribuire al miglioramento del “servizio Giustizia” in modo da renderla più efficiente e coeva ai tempi e più vicina ai cittadini attraverso:
la valorizzazione e la difesa dei principi costituzionali;
l’analisi delle cause reali delle disfunzioni della giustizia e l’individuazione degli strumenti idonei a porvi rimedio;
l’affermazione del carattere preliminare e fondamentale della “questione morale”, intesa come conformità della condotta e delle scelte individuali dei cittadini come rifiuto di ogni collateralismo con centri di interesse o di potere, politici ed economici;
promuovere iniziative per la crescita economica del paese nell’ambito dei principi di giusta concorrenza tra le imprese e nella necessità di eliminare monopoli e oligarchie economiche, in quanto freno alla competitività e allo sviluppo di un libero mercato;
promuovere iniziative tendenti alla difesa e all’assistenza morale e patrimoniale dei cittadini; fronteggiare e combattere il RACKET delle estorsioni, l’USURA, il RICICLAGGIO ed ogni altra forma di illegalità;
proporsi come interlocutore con le istituzioni, anche comunitarie, e le forze politiche per una nuova concezione della giustizia che sia, sempre più al servizio del cittadino, efficiente e celere secondo la convenzione dei diritti dell’uomo;
promuovere lo studio del fenomeno mafioso e dei fenomeni criminali affini, nonché della storia del movimento antimafia e delle singole personalità che lo hanno animato; promuovere lo studio e l’approfondimento di strumenti giuridico normativi validi alla lotta contro la criminalità organizzata, con particolare riferimento alla criminalità organizzata che opera a livello internazionale, terrorismo e alle organizzazioni che agiscono con strumenti del terrore ed aggregazioni tra mafie e tali organizzazioni, con particolare attenzione al fenomeno delle immigrazioni e dello sfruttamento degli immigrati nonché del rischio di riciclaggio finanziario.

ART. 4

Il Movimento persegue le proprie finalità attraverso attività di servizio quali, a puro titolo esemplificativo:

organizzare iniziative culturali, di approfondimento e di informazione (convegni, incontri, dibattiti, etc… a livello nazionale ed internazionale) con i cittadini, le istituzioni e le forze politiche;
organizzare corsi di formazione per insegnanti, studenti, operatori sociali, operatori economici e del diritto e per chiunque intenda impegnarsi per la crescita della cultura della Giustizia, della legalità, della solidarietà, della non violenza, della tutela dell’ambiente; nonché corsi, convegni, incontri, dibattiti allo scopo di informare, formare, qualificare e aggiornare i cittadini anche in materia di protezione civile;
costituire e/o partecipare a Osservatori per attività di legalità, rispetto dell’uomo, sviluppo economico e sociale;
contribuisce alla elaborazione di strategie per la rimozione delle cause della disoccupazione e degli ostacoli allo sviluppo delle strutture produttive e dell’occupazione;
contribuisce all’integrazione e coordinazione di attività volte ad incentivare il lavoro e promuovere azioni e provvedimenti a favore dell’occupazione in ogni settore che possa costituire un bacino occupazionale;
individua e propone provvedimenti a favore di gruppi specifici svantaggiati (giovani, disoccupati di lungo periodo, donne, lavoratori sottoccupati, precari, etc…);
elabora proposte da presentare agli organi competenti nei campi del diritto in generale ed in particolare nel campo del diritto sociale e del lavoro, e fornisce suggerimenti alle parti sociali per l’organizzazione del lavoro;
intraprende azioni di sostegno all’innovazione o alla sperimentazione di progetti pilota, soprattutto nell’ambito dei nuovi giacimenti occupazionali, nei settori individuati dall’Unione Europea;
il MOVIMENTO potrà compiere ogni altro atto finalizzato al raggiungimento delle proprie finalità in collaborazione le Università locali Nazionali ed Internazionali, con gli enti locali e tutte le istituzioni pubbliche e private, con l’I.L.O., la Charitas, la segreteria dell’O.N.U., la D.I.A. e ogni altro ente che operi o sia direttamente interessato ai nostri obiettivi.

Il Presidente

prof. Paolo Calabrese